29 dicembre 2011

Biscotti di vetro natalizi e biscotti di Natale decorati!!!





Buon pomeriggio amici!!!!
Mi vergogno moltissimo di non essere riuscita a passare dal blog per farvi gli auguri…ma non ho avuto proprio tempo!!!...mi perdonate?
Mi auguro che abbiate trascorso un Natale fantastico, accanto alle persone a voi più care!
Come promesso ecco una ricettina natalizia, anche se un po’ in ritardo…la mia prima volta con i biscotti di vetro…natalizi!!! ^_^

Ecco cosa ho utilizzato per realizzarli:
• la mia pasta frolla, preparata con la farina per crostate e biscotti MOLINI PIVETTI
• caramelle dure (senza ripieno) alla frutta e alla menta

Preparare la pasta frolla e tenerla in frigorifero per almeno mezz’ora prima di utilizzarla.
Ritagliare i biscotti (per quelli quadrati io ho utilizzati i simpatici tagliabiscotti natalizi PAVONIDEA…geniali!!!) e al centro ritagliare un “buco” con un tagliabiscotti più piccolo della forma che preferite.
Schiacciare le caramelle con un batticarne fino a ridurle in polvere grossolana.
Mettere i biscotti in una teglia su carta da forno.
Mettere le caramelle sbriciolate nel buco di ogni biscotto in modo da riempirlo interamente.
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 10-15 minuti.
Lasciarli raffreddare e staccarli delicatamente dalla carta forno.














Se volete decorare il vostro albero di natale con questi bellissimi biscotti, potete, prima di cuocerli, fare un buchetto con una cannuccia e inserire al suo interno (una volta cotti) un nastro per poterli appendere!



Oltre ai biscotti di vetro, panettoni, pandori e torroni, sulla nostra tavola il giorno di Natale, abbiamo servito anche questi carinissimi biscottini, preparati sempre con la mia frolla e decorati con cioccolato fondente fuso, palline colorate di crispies e perline di zucchero oro e argento:











Colgo l’occasione per augurare a tutti voi, e alle vostre famiglie, buone feste e un felice anno nuovo!
Vanessa

19 dicembre 2011

Linguine al mascarpone con erbe aromatiche



Buongiorno!!!!
Inizia una nuova settimana!!!!...e che settimana!...fra 6 giorni è Natale…e in questi giorni siamo tutti super impegnati fra regali, preparativi per la cena della Vigilia e per il pranzo di Natale ecc…per questo motivo sono un po’ indietro col postare le ricettine natalizie…ma giuro che lo farò a giorni.
Oggi per cui un primo piatto!

Ingredienti per 3 persone:
• 300 g di linguine
• 130-150 g di mascarpone
• 2 cucchiai d’olio e.v.o. DANTE
• ½ limone
• timo secco
• maggiorana secca
• erba cipollina secca
• sale e pepe
• prezzemolo
• 2 cucchiai di acqua di cottura
• parmigiano grattugiato

Preparazione:
Cuocere le linguine in abbondante acqua salata.
Nel frattempo mettere il mascarpone in una ciotola, aggiungere l’olio, la scorza del limone grattata,
le erbe e il prezzemolo tritato. Salare, pepare e unire l’acqua di cottura. Mescolare bene.
Quando le linguine saranno pronte, scolarle nella ciotola, aggiungere il parmigiano, mescolare e servire decorando con del prezzemolo tritato.










A presto con delle belle ricette natalizie!!!
Vanessa

16 dicembre 2011

2 nuove collaborazioni e il continuo di un’altra con un regalo per Natale!!!

Buongiorno bloggers!
Oggi sono qui per parlarvi delle mie nuove collaborazioni!

La prima con VINCHEF.




“Il suo segreto è tutto nella miscela bilanciata di alcune delle erbe aromatiche più diffuse in cucina come rosmarino, timo, origano, coriandolo, alloro e aglio, infuse a lungo nel vino: un matrimonio perfetto tra vino bianco italiano e gusti mediterranei per dare ai tuoi piatti in un attimo il sapore familiare delle ricette di casa.
Basta Vinchef per insaporire una banale fettina, sfumare velocemente un risotto, marinare carne o pesce, dare più gusto alle verdure saltate in padella.
Semplice, naturale, facile da dosare, Vincef è la soluzione giusta per te che non vuoi rinunciare al piacere di cucinare ricette originali e gustose nel minor tempo possibile.”
Ecco le 6 bottiglie di VINCHEF che mi hanno gentilmente spedito in omaggio:





Da oggi collaboro anche con SUTTER EMULSIO -ILSALVAMBIENTE.



IlSalvambiente consiste in ricariche concentrate, idrosolubili e biodegradabili, che permettono di ottenere la stessa quantità e la stessa qualità di detersivo abituale, semplicemente sciogliendole in acqua (www.ilsalvambiente.it). Sostituire i flaconi di detergenti che si consumano in Italia con le ricariche Emulsio ilSalvambiente equivarrebbe infatti a eliminare:
• il 90% di plastica,
• l’82% della circolazione di camion per trasportarla,
• l’87% di emissioni di CO2

Ecco i prodotti che mi hanno gentilmente mandato in omaggio:




Infine oggi volevo mostrarmi cosa mi ha inviato, come regalo di Natale e per rinnovare la nostra collaborazione, la PAVONIDEA



In questi giorni userò quei fantastici taglia biscotti che vedete nella foto per realizzare dei frollini natalizi…non vedo l’ora!!!

Un grazie immenso alle tre aziende!!!!
Vanessa

13 dicembre 2011

Finta pizza di patate



Buongiorno a tutti!!!
Vi chiedo immensamente scusa per questa mia assenza ma fra lavoro, palestra, ricerca dei regali di Natale ecc ecc ho avuto pochissimo tempo da dedicare al blog!!!
Oggi eccomi qui con questo piattino sfizioso, ma i prossimi post saranno dedicati al Natale che è ormai alle porte!!!...a proposito…fatto l’albero?!...io si e ho già un po’ di regalini sotto!!!

Ingredienti:
• 10 patate piccole
• 60 g di pane raffermo
• latte
• 2 cucchiai di pane grattugiato
• prosciutto cotto a dadini
• salame a dadini
• 2 uova
• parmigiano grattugiato
• sale
• pepe
• maggiorana
• basilico tritato
• stracchino
olio e.vo. DANTE

Preparazione:
Lessare le patate in acqua salata. Sbucciarle e schiacciarle.
Far ammorbidire il pane nel latte, dopodichè strizzarlo e aggiungerlo alle patate.
Unire tutti gli altri ingredienti (tranne lo stracchino) e mescolare bene.
Versare il composto in una teglia rotonda unta d’olio e livellarlo bene. Adagiare sulla superficie lo stracchino a pezzetti e l’olio.




Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.











Vanessa

6 dicembre 2011

Torta per i 25 anni di mia sorella



Buongiorno!
Lunedì scorso la mia sorellona ha compiuto 25 anni (auguriiiiiiii ancora!!!!) e questa è la tortina che le ho preparato!

La base è il mio adorato Pan di spagna; per realizzarlo ho utilizzato 50 g di fecola di patate, 100 g di farina milleusi antigrumi Molini Pivetti e 100 g di farina Manitoba Molino Chiavazza,200 g di zucchero, 5 uova e 1 bustina di lievito vanigliato.


Ingredienti per la bagna:
• una tazza di acqua tiepida
• 1 cucchiaio di zucchero
• 1 cucchiaio di maraschino

Il ripieno è formato da uno strato goloso di Nutella e uno di crema pasticcera SPRAY PAN.

Tagliare il Pan di spagna a metà, bagnarlo da entrambe le parti e farcirlo con uno strato di nutella leggermente scaldata al microonde e poi con uno di crema pasticcera.

Per le decorazioni ho utilizzato:
panna da montare HULALÀ
• nastro rosso
• penna alimentare in gel rossa
• pasta di zucchero rossa per realizzare le roselline

Era la prima volta che realizzavo la trama a canestro….non è perfetta ma sono comunque soddisfatta!
Per chi non l’avesse mai fatta, ecco due piccole indicazioni su come realizzarla:
Mettere la panna montata in una tasca da pasticcere con beccuccio a fiocco.
Fare una riga verticale lunga quanto la lunghezza che si desidera ricoprire.
Fare righe orizzontali di 2 cm sopra la linea verticale (leggermente più lunghe rispetto a quest’ultima) a intervalli di 1 cm circa.
Fare un’altra riga verticale coprendo le estremità di tutte le linee orizzontali.
Riempire gli spazi fra le righe orizzontali con una fila alternata di altre righe orizzontali.
Ripetere queste operazioni fino a ricoprire l’intera area da decorare.

Più avanti metterò anche il tutorial per realizzare le roselline in pdz.














Vi piace?!
Vanessa

1 dicembre 2011

Strozzapreti con pomodorini e gorgonzola



Buongiorno foodbloggers!!!
Eccomi tornata dalla palestra!...oggi un’idea per il pranzo...un primo piatto veloce molto molto buono!!!

Ingredienti per 4 persone:
• 350 g di strozzapreti
• 2-3 pomodorini
olio e.v.o. DANTE
• 2 foglie di basilico
• sale
• 180 g di gorgonzola
• 50 ml di brodo (io ho utilizzato il preparato per brodo BROTEC ST SA TECAL sciolto nell’acqua)
• pepe

Preparazione:
Cuocere gli strozzapreti in abbondante acqua salata.
Nel frattempo in una padella cuocere i pomodorini tagliati a pezzetti con l’olio, il basilico e un pizzico di sale; unire il gorgonzola, il brodo e il pepe e lasciar cuocere ancora pochi minuti.




Quando gli strozzapreti saranno pronti, scolarli, metterli nella padella, farli insaporire e servire.









Vanessa

30 novembre 2011

Caffè irish cream con panna e scaglie di cioccolato e BiSCIOCCHI…per una golosa merenda!

Buongiorno!!!!
Quella di oggi non è una ricetta, ma un’idea per un’ ottima merenda…con validissimi prodotti!
Cosa c’è di meglio di una tazza di caffé e golosi biscottini?!?

Ingredienti per 2 persone:
• 2 tazzine di caffé aromatizzato irish cream
panna HOLÈ Spray mista
scaglie di cioccolato fondente DULCIAR

BiSCIOCCHI MIRCO DELLA VECCHIA


Preparazione:
Preparare il caffé; decorarlo con un ciuffo di panna e con le scaglie di cioccolato.
Io l’ho servito con i BiSCIOCCHI MIRCO DELLA VECCHIA, gli unici con burro di cacao….mmmmmmhhhhh…super cioccolatosi e super golosi!!!



A presto!
Vanessa

29 novembre 2011

Convegno “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale”-Oleifici Mataluni




TROMBETTI: “DOTTORATI DI RICERCA IN AZIENDA PER COMBATTERE LA CRISI”

Oleifici Mataluni, ricerca e innovazione come cultura d’impresa e opportunità per le PMI campane




Si è appena concluso il convegno “Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria agroalimentare regionale”, organizzato dagli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) in collaborazione con Confindustria, nell’ambito della X edizione della Settimana della Cultura d’Impresa.
Nel corso della tavola rotonda, alla presenza tra gli altri di Aniello Cimitile, Vito Amendolara, Guido Trombetti, Gennarino Masiello e Raffaele Sacchi, è stato analizzato il ruolo decisivo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale.
Inoltre, sono state presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca riconosciuti dal MIUR. In chiusura del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio, ha consegnato agli studenti gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione. Di seguito, le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla manifestazione.


Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Il Paese raccoglie quello che ha seminato quando, nel corso del 2009, i fondi del programma attuativo e nazionale destinati alla ricerca e alla competitività del Mezzogiorno, sono stati cancellati. L’università negli ultimi 10 anni ha fatto enormi passi avanti nell’ambito dei rapporti con le imprese, collaborando con Parchi scientifici, laboratori pubblici e privati, ed aziende come gli Oleifici Mataluni. In un mondo come quello moderno, il vero valore aggiunto di un prodotto sta nella quantità di ricerca e nella capacità di innovazione. Siamo però ancora in ritardo in Italia nella capacità di investire in ricerca scientifica. La Pubblica Amministrazione dovrebbe avere un alto ruolo strategico, con l’obiettivo di intercettare le esigenze delle nostre imprese. La Provincia di Benevento nel settore agroalimentare è in controtendenza: abbiamo concentrato grandi risorse ed, insieme al Rettore Bencardino, abbiamo investito in dottorati di ricerca ed innovazione. Inoltre, abbiamo appena siglato una convenzione con gli Oleifici Mataluni per l’Azienda Casaldianni, affinché si possa produrre un prodotto di eccellenza che diventi ambasciatore della terra sannita nel mondo”.

Raffaele Sacchi - Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“Oggi ho la percezione che sviluppare una piccola impresa agroalimentare nel campo olivicolo sia una vera e propria impresa epica, capace però di dare i suoi frutti nel tempo. Ringrazio gli Oleifici Mataluni per avermi dato la possibilità di condividere esperienze e visioni, iniziando 15 anni fa alcune ricerche innovative sulla filtrazione. Tra produttori industriali e piccoli imprenditori agricoli locali non deve esserci antagonismo ma sinergia attraverso una visione comune sulla ricerca e sulla innovazione. Senza una collaborazione con le aziende, infatti, le ricerche universitarie non potrebbero andare avanti, limitandosi semplicemente allo scambio di know how e alla sperimentazione pura. Oggi, abbiamo un patrimonio straordinario di giovani imprenditori e neo laureati che abbiamo l’obbligo di inserire in un sistema virtuoso, abbattendo i pregiudizi della politica, delle lobby e del mondo dell’associazionismo. Come diceva un saggio, ed è proprio il caso di Biagio Mataluni, l’arte appare dove l’artista si nasconde”.

Guido Trombetti - Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università:
“Il bando per svolgere dottorati di ricerca in azienda, nell’ambito di un fondo sociale europeo, è una iniziativa straordinaria che permetterà ai giovani laureati di sviluppare progetti concreti, una volta identificata l’azienda, attraverso un apposito Albo, in cui svolgere la propria tesi di dottorato. Con il bando, le PMI potranno contare per 3 anni sul talento di ricercatori che porteranno in dotazione esperienze accademiche maturate in ambito internazionale. E’ fondamentale che il laureato abbia l’opportunità di lavorare in un gruppo di ricerca collegato all’università, con l’opportunità di essere assunto in azienda ed apprendere una cultura d’impresa. Un processo che, tra l’altro, sarà a costo zero per le aziende e totalmente a carico della Regione. Inoltre, si tratta di una esperienza benefica anche per i professori, che troppo spesso con la tesi di dottorato pensano di produrre un clone di se stessi. In questo modo, invece, gli studenti ricevono lo stimolo dal mondo produttivo che ci costringerà a modificare il nostro approccio da docenti, se non vogliamo rischiare di produrre disoccupati. Proprio per questo, abbiamo puntato sulla creazione di una rete virtuosa con l’Agenzia regionale della innovazione e della ricerca, che la Banca d’Italia ha citato come Best Practice in Italia, in cui il mondo della ricerca e dell’industria comunicano per favorire lo sviluppo. Basti pensare che le risorse arrivate in Campania per i PON Ricerca 2007/2013 sono pari a più del 40% del totale, grazie ad un grande tessuto di imprese e università che ci consentono di occupare una posizione da leader. In un momento così difficile, sono certo che usciremo dalla crisi grazie alla qualità dei nostri imprenditori e al talento dei ricercatori”.

Vito Amendolara - Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale:
“Valorizzare la Dieta Mediterranea è fondamentale non solo per la crescita del nostro territorio ma soprattutto per creare sviluppo. Stiamo vivendo una sorta di rivoluzione copernichiana nel settore dell’agricoltura. In Campania è stato messo in piedi un sistema straordinario attraverso i PIF, che riescono così a rompere quei comparti stagno che non facevano comunicare i vari settori. Tramite questo sodalizio tra produttori, si riesce a dare una risposta importante per vincere la sfida. Il dialogo di filiera è l’unica soluzione per le piccole imprese. Sono poche, infatti, le PMI che hanno la possibilità di avere un centro di ricerca di eccellenza come quello degli Oleifici Mataluni, punto di riferimento come scuola per tutte le altre piccole aziende campane”.

Gennarino Masiello - Presidente Camera di Commercio di Benevento:
“Gli OIeifici Mataluni sono il fiore all’occhiello del nostro territorio, grazie ad imprenditori che a testa alta portano avanti il buon nome del nostro Sannio. Quando oggi diciamo Montesarchio, tutti pensiamo a Mataluni. Se cresce l’impresa, si valorizza in maniera uguale anche il nostro territorio”.

Filippo Bencardino - Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio:
“Il settore agroalimentare è strategico in un momento in cui la popolazione mondiale continua ad aumentare e le multinazionali decidono i prezzi. La terra resta una risorsa primaria collegata all’innovazione tecnologica. Oggi più che mai, c’è bisogno di scienziati, ingegneri, biologi e di uomini marketing. Alle università mancano le risorse, che a volte ci sono e vengono gestite male, in uno scenario nazionale in cui l’Italia occupa le ultime posizioni tra i Paesi industrializzati che investono in ricerca. Ma i momenti di crisi servono proprio a fare scelte coraggiose e, da questo punto di vista, l’università deve essere più vicina alle imprese, senza pensare al piccolo orticello ma a scopi sociali. Individuare un modello di sviluppo specifico resta l’unico percorso per dare speranza al Paese e ai giovani. Per anni, il Sannio ha guardato con speranza all’arrivo dell’industria dal Nord o dall’estero, trascurando quelle che erano le risorse presenti sul territorio. Oggi, invece, questa realtà funziona proprio nei nomi di aziende come Mataluni e Rummo. Guardiamo ciò che Mataluni ha realizzato e prendiamolo ad esempio come modello di sviluppo”.

Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“I dottorati di ricerca in azienda incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle aziende. Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una possibilità ai giovani, e daremo il nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati alla nostra realtà. In questo modo, validi studenti neo laureati avranno la possibilità di trasferire le proprie competenze alle imprese per ricerche applicate, senza dover abbandonare l’università e la ricerca pura. Speriamo che ci siano risorse sufficienti per impreziosire le aziende e mettere in pratica questa importante iniziativa. L’innovazione è un driver di competitività fondamentale in un momento di forte concorrenza. Sarebbe disastroso, infatti, competere solo sul prezzo, mortificando i profitti. Grazie alla ricerca, invece, il prodotto è arricchito e percepito come innovativo, mantenendo il prezzo fermo. Fare ricerca è come costruire una macchina e tenerla nel box. Per andare in pista e circolare, c’è bisogno dell’innovazione. Occorre quindi andare sul mercato e vedere se funziona. E’ un po’ come agire su un potenziometro: se teniamo il volume troppo basso, non sentiamo il suono; se invece lo teniamo troppo alto, il suono ne sarà distorto. Solo se il volume è giusto, l’innovazione diventa il driver di alta competitività”.

Elena De Marco - Responsabile Criol (Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni):
“Gli Oleifici Mataluni negli ultimi dieci anni hanno fatto notevoli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo. In particolare, abbiamo introdotto nuovi prodotti arricchiti con vitamine e sviluppato un packaging innovativo. Nel 2010 abbiamo lanciato il packaging in Pet, più leggero e pratico del vetro, e 100% riciclabile. Nel 2011 abbiamo presentato il progetto Re-Waste, che si inserisce in un’ampia linea di ricerca sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei processi produttivi. L’obiettivo è quello di convertire in risorse quelli che altrimenti sarebbero rifiuti da smaltire, con conseguente vantaggio ambientale ed economico. Nell’ambito del progetto Re-Waste, avviato nel 2009 da una partnership internazionale, di cui siamo coordinatori, e co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato realizzato un impianto dimostrativo per la valorizzazione delle acque di vegetazione olearie. In pratica, partendo da un rifiuto da smaltire con enormi difficoltà, recuperiamo acqua purificata, biogas e un estratto ricco di molecole ad attività biologica, da impiegare in campo cosmetico o alimentare. Al termine del progetto, nel 2012, contiamo di passare da una applicazione pilota dimostrativa ad una successiva fase di sviluppo industriale. Tra i progetti in corso di studio, il miglioramento delle proprietà funzionali degli imballaggi eco-compatibili, biodegradabili in PET riciclato, e la produzione di oli arricchiti”.

26 novembre 2011

Sformato di zucca, patate e funghi



Buonasera…di solito non posto mai a quest’ora, ma mi sono resa conto che alle 23:59 di questa sera scade un contest a cui volevo partecipare anche per la sezione secondi piatti…per cui ecco la mia ricetta…

Ingredienti:
• 700 g di zucca
• 700 g di patate
• 1 pugno di funghi secchi
• 2 uova
• 1 bel pezzo di asiago
olio e.v.o. DANTE
• 1 cipolla piccola
• sale
• pepe
• parmigiano grattugiato

Preparazione:
Mettere a bagno i funghi.
Lavare le patate e bollirle.
Quando sono cotte sbucciarle, ancora calde, schiacciarle con lo schiaccia patate e metterle in una ciotola.
Sbucciare la zucca, tagliarla a cubetti e cuocerla in una pentola nell’olio con la cipolla tritata.
Aggiungere i funghi scolati e l’acqua in cui erano a bagno precedentemente filtrata. Lasciar cuocere.
Unire il tutto alle patate, aggiungere l’asiago a pezzetti, il parmigiano, le uova e il pepe e mescolare bene. Aggiustare di sale.
Versare il composto in una teglia rettangolare imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.













Con questa ricetta partecipo al
contest CON UN PO’ DI ZUCCA del blog “Farina, lievito e fantasia”.




Vanessa